Sedie con braccioli e tavolo: le misure da confrontare prima di comprarli

Il tavolo è quello giusto, le sedie anche. Poi provi ad avvicinarle al piano e i braccioli si fermano contro la fascia sottostante. È uno degli inconvenienti meno evidenti nelle fotografie d’arredo, dove le sedute possono essere disposte appositamente per mostrare il prodotto.

Per capire se le sedie con braccioli entrano sotto il tavolo devi confrontare l’altezza dei braccioli con la luce libera sottopiano, non con l’altezza totale del tavolo. A questo primo controllo vanno aggiunte larghezza della sedia, distanza tra le gambe e forma del basamento. Un abbinamento riuscito deve funzionare sia quando le sedie sono accostate sia quando qualcuno le usa.

Le cinque misure da tenere nello stesso foglio

Quando acquisti tavolo e sedie separatamente, non affidarti alla somiglianza fra due schede prodotto. Le misure potrebbero essere espresse in un ordine diverso e non includere gli stessi dettagli. Trascrivile indicando sempre che cosa stai misurando.

Confronto fra tavolo e sedia con braccioli
Misura Dove cercarla Perché serve
Altezza dei braccioli da terra Disegno quotato della sedia Determina se possono passare sotto il tavolo
Luce utile sottopiano Punto più basso lungo il percorso di inserimento Include l’eventuale ostacolo di fascia o meccanismo
Larghezza massima della sedia Ingombro esterno, compresi i braccioli Serve per distribuire le sedute sul lato
Spazio libero fra le gambe Disegno del tavolo, a diverse profondità se necessario Evita urti laterali e posizioni forzate
Profondità della sedia Ingombro complessivo Aiuta a valutare quanto resta fuori dal bordo

Se la luce sottopiano non è indicata, chiedila al venditore. Ricavarla sottraendo lo spessore visibile del piano all’altezza totale può essere sbagliato: una struttura metallica o una fascia in legno potrebbero scendere più in basso.

Il controllo verticale: un esempio semplice

Immagina un tavolo alto 75 cm e una sedia con braccioli alti 66 cm. Guardando soltanto questi due numeri sembrerebbero esserci 9 cm di margine. Se però la fascia del tavolo arriva a 64 cm da terra, il bracciolo incontra un ostacolo prima di entrare.

Con una luce utile di 68 cm, invece, fra il bracciolo e la parte inferiore della struttura ci sarebbero nominalmente 2 cm. Questo non basta per promettere che l’abbinamento funzionerà: controlla anche la forma del bracciolo, l’inclinazione del pavimento e le indicazioni dimensionali del produttore. Un incastro preciso al millimetro è poco pratico nell’uso quotidiano.

Questi numeri sono un esempio illustrativo. Non descrivono un modello in vendita e non stabiliscono una tolleranza valida per ogni sedia.

La sedia entra sotto il tavolo, ma tu riesci a sederti?

La compatibilità a seduta vuota è soltanto metà della verifica. Quando ci si siede, contano anche la distanza fra seduta e piano, lo spazio per le cosce e la posizione del corpo rispetto al bordo.

Una sedia può infilarsi completamente e restare scomoda da usare perché il piano è troppo vicino alle gambe. Un’altra può rimanere leggermente sporgente ma offrire una posizione piacevole durante il pranzo. Non conviene sacrificare il comfort soltanto per ottenere una composizione perfettamente allineata.

Se puoi provare l’abbinamento, siediti come faresti a tavola, avvicinati al bordo e appoggia le mani sul piano. Poi alzati senza spostare le sedie vicine. Per gli altri criteri di scelta, dalla profondità allo schienale, puoi consultare la guida alle sedie per il soggiorno.

Il controllo orizzontale: lo spazio fra le gambe

Due sedie con braccioli larghe 58 cm occupano insieme 116 cm. Se la luce tra le gambe è 120 cm, rimangono 4 cm complessivi per i margini laterali e la separazione fra le sedute. Non è corretto trasformare questo risultato in un generico «ci stanno»: i braccioli possono urtarsi e l’accesso diventare scomodo.

Con tre sedie il problema cresce, soprattutto se le gambe del tavolo sono arretrate o inclinate. Misura la zona in cui si troveranno le parti più larghe della sedia, non soltanto il bordo esterno del piano.

Per scegliere il numero complessivo dei posti, collega questo controllo alle misure dei tavoli da 6, 8 e 12 persone. Le dimensioni del piano e quelle delle sedute vanno lette insieme.

Sedie Rhonda viste da dietro lungo il bordo di un tavolo
Larghezza delle sedie, braccioli e posizione delle gambe del tavolo concorrono allo spazio utilizzabile. Sedute Rhonda. Crediti foto: www.arredaremoderno.com.

Basamento centrale, gambe inclinate e tavolo allungabile

Un basamento centrale libera spesso le estremità del tavolo, ma può occupare spazio proprio dove le persone appoggiano i piedi. Una struttura scultorea richiede di osservare il disegno in pianta e di lato: la sola fotografia frontale non mostra tutte le interferenze.

Con un tavolo allungabile ripeti i controlli nella configurazione aperta. I sostegni possono cambiare posizione oppure restare fissi, mentre arrivano nuove sedie. Anche il meccanismo sotto il piano può limitare il punto in cui si inseriscono i braccioli.

Una scelta possibile è usare le poltroncine con braccioli soltanto a capotavola e sedie più compatte sui lati lunghi. Funziona se i posti alle estremità sono liberi da interferenze: non è una soluzione automatica a ogni problema di spazio.

Quando le sedie non rientrano completamente

Non è sempre un difetto. In una sala da pranzo ampia, una seduta leggermente distaccata dal tavolo può essere del tutto compatibile con l’uso della stanza. In un passaggio stretto, invece, la sporgenza quotidiana può diventare fastidiosa.

Segna sul pavimento il bordo del tavolo e il punto più arretrato dello schienale nella posizione di riordino. Poi prova la configurazione con una persona seduta. La guida alla distanza tavolo-parete aiuta a distinguere l’ingombro della seduta dallo spazio necessario per muoversi.

Le domande utili da inviare al venditore

  • Qual è la luce libera minima sotto il piano nel punto in cui entrano i braccioli?
  • Quanto spazio c’è fra le gambe e quanto cambia andando verso il centro?
  • La sedia può essere accostata senza toccare fascia o meccanismi?
  • Il disegno indica l’altezza dei braccioli o soltanto quella dello schienale?
  • Le stesse condizioni valgono con il tavolo aperto?

Allega i nomi esatti dei due modelli e le varianti scelte. Una risposta basata sulle schede tecniche è più utile di un «dovrebbe andare bene». Solo dopo questo confronto ha senso decidere se preferisci rivestimenti coordinati, sedie tutte uguali o un abbinamento più libero.

Immagine in evidenza: Rhonda, Cattelan Italia. Altezza dei braccioli e spazio sotto il piano devono essere confrontati sulle schede delle versioni scelte. Crediti foto: www.arredaremoderno.com.

Potrebbero interessarti anche...