Studi di architettura a Napoli: 15 nomi da conoscere

Napoli e la sua area metropolitana hanno costruito nel tempo una cultura architettonica difficile da ricondurre a un unico linguaggio. Il patrimonio storico convive con infrastrutture, grandi interventi pubblici, recupero dell’esistente, residenze affacciate sul Golfo, hospitality e una scena dell’interior design particolarmente attiva. È in questo contesto che nasce la selezione editoriale 2026 degli studi di architettura di Napoli e provincia, elaborata considerando soprattutto struttura dello studio, consistenza e complessità del portfolio, continuità dell’attività, riconoscimenti, rapporto con il territorio e presenza digitale.

La selezione comprende realtà molto diverse tra loro: società di progettazione integrata con decine di professionisti, studi che operano a Napoli da oltre mezzo secolo e strutture più compatte che hanno costruito un’identità riconoscibile nell’architettura e nell’interior design. Le informazioni riportate riflettono i dati pubblicamente verificabili raccolti e aggiornati a settembre 2026.

Gnosis Progetti

Con sede principale in via Medina a Napoli e un secondo ufficio a Milano, Gnosis Progetti si colloca ai primi posti della selezione soprattutto per la struttura raggiunta e per la capacità di affrontare incarichi complessi attraverso una progettazione integrata. Attiva da oltre trent’anni, la società è guidata dal socio fondatore e presidente Francesco Felice Buonfantino e opera tra architettura, restauro, infrastrutture e progettazione museale. LinkedIn la colloca nella fascia 11–50 dipendenti e, al momento della ricerca, mostrava 54 profili professionali associati alla società. Tra gli interventi documentati figurano il Braccio Nuovo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e l’Auditorium Oscar Niemeyer; l’attività recente comprende inoltre progetti infrastrutturali e aeroportuali. La combinazione fra dimensione organizzativa, continuità e varietà del portfolio è determinante nella posizione ottenuta.

Gnosis Progetti

Pica Ciamarra Associati – PCA

Poche realtà napoletane possiedono una continuità documentale paragonabile a quella di Pica Ciamarra Associati, laboratorio di progettazione coordinato da Massimo Pica Ciamarra e attivo a Napoli dai primi anni Sessanta. L’archivio dello studio conserva oltre 600 progetti dal 1961 a oggi, mentre 33 realizzazioni sono comprese nel Censimento delle Architetture Italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della Cultura. Il percorso attraversa università, ricerca, urbanistica, architetture pubbliche e sperimentazione ambientale: dall’Unità polifunzionale dell’Università della Calabria all’Istituto Motori CNR di Napoli, fino a Città della Scienza a Bagnoli, progetto accompagnato da numerosi riconoscimenti. È uno degli studi con i risultati più consistenti della selezione per esperienza, portfolio e riconoscimenti. La dimensione attuale del team non è dichiarata in modo sufficientemente preciso dalle fonti utilizzate.

Pica Ciamarra Associati – PCA

Interplan2 Architects

Fondato a Napoli nel 1993 da Camillo e Alessandro Gubitosi, Interplan2 Architects ha sviluppato una struttura multidisciplinare che lavora su architettura, workplace, urban regeneration, interior design, project management e progettazione BIM. Il portfolio consente di leggere bene la scala degli incarichi affrontati: lo studio ha lavorato al NATO JFC Headquarters di Lago Patria, a progetti per Terna e Telecom Italia, a strutture militari e infrastrutturali e alla Stazione Marittima di Salerno come supporto progettuale all’opera di Zaha Hadid Architects. Più recenti sono, tra gli altri, gli interventi per gli uffici e i laboratori del Parco Archeologico di Ercolano. Il sito documenta inoltre sistemi di gestione certificati e l’utilizzo del BIM per tutti i progetti dal 2016. La continuità dal 1993 e la capacità di operare su incarichi tecnicamente complessi ne spiegano l’alta posizione nella selezione.

Interplan2 Architects

od’a – officina d’architettura

od’a – officina d’architettura nasce nel 2001 dall’esperienza di Bruno Discepolo e Alessandra Fasanaro; Giovanni Aurino entra successivamente nella struttura come partner. Lo studio ha sede in via Paolo Emilio Imbriani a Napoli. L’attività spazia tra architettura, urbanistica, restauro, paesaggio e infrastrutture, con un portfolio fortemente legato alla Campania. Tra i progetti documentati compaiono interventi alla Reggia di Caserta, il Porto di Marina di Stabia, Palazzo Ruffo della Scaletta, la Stazione di Baia, residenze ERP a Monterusciello e Italian Green Factory a Napoli. Alla dimensione operativa si aggiunge una continuità di oltre vent’anni e un’attività recente su temi territoriali e di rigenerazione, elementi che ne rafforzano il posizionamento.

od’a – officina d’architettura

Corvino + Multari

Vincenzo Corvino e Giovanni Multari fondano Corvino + Multari a Napoli nel 1995. Lo studio mantiene la sede principale in città e dispone anche di un ufficio a Milano; LinkedIn lo colloca nella fascia 2–10 dipendenti. La dimensione più contenuta rispetto alle realtà che precedono nella selezione è compensata da un portfolio di notevole consistenza e da una lunga presenza nel dibattito architettonico italiano. Lo studio opera su edifici pubblici e privati, restauro, rigenerazione urbana e spazi collettivi: tra i lavori figurano il restauro del Grattacielo Pirelli, il restauro, la rifunzionalizzazione e la riqualificazione energetica del Museo e Real Bosco di Capodimonte e i 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Quarto, nei Campi Flegrei: una nuova costruzione completata nel 2013, con basamento in pietra vulcanica, che ha ricevuto una menzione ai Premi IN/Architettura Campania 2015. Opere e ricerche sono state pubblicate su Domus, Casabella, Abitare, The Plan e altre testate nazionali e internazionali.

Corvino + Multari, studio di architettura a Napoli: 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica a Quarto, nei Campi Flegrei, con mattoni a vista e basamento in pietra vulcanica

Imperatore Architetti

Fondato a Napoli nel 1972 dall’architetto Giuseppe Imperatore, con la prima sede in via Calabritto, lo studio Imperatore Architetti ha visto l’ingresso di Luigi Imperatore nel 2000 e il trasferimento al Corso Vittorio Emanuele 148, in una sede affacciata sull’intero Golfo di Napoli. In oltre cinquant’anni di attività lo studio ha lavorato su negozi, hotel e sedi aziendali, ma il suo terreno principale resta l’edilizia residenziale: ristrutturazioni di appartamenti privati e ville, spesso seguite chiavi in mano. Nel portfolio hospitality compare il Grand Hotel La Favorita, mentre un ambito meno consueto è quello della progettazione di interni navali e del refitting di imbarcazioni da diporto, con realizzazioni esposte al Salone Nautico di Genova. Con oltre 40 mila follower su Instagram, è anche una delle realtà napoletane più presenti e costanti sui canali digitali. Mezzo secolo di continuità e un forte radicamento nel mercato residenziale partenopeo ne motivano l’inclusione nella selezione.

Imperatore Architetti, studio di architettura a Napoli: soggiorno di una residenza privata con finestre ad arco affacciate sui palazzi storici della città

Warehouse’s Project

Nata nel 1999 come studio associato e trasformata nel 2007 in società di ingegneria, Warehouse’s Project ha sede a Napoli e lavora tra architettura, urbanistica, ingegneria, rilievo, BIM, restauro e gestione di interventi complessi. Il portfolio recente è particolarmente significativo per la presenza di incarichi pubblici e sul patrimonio: compaiono il Palazzo Reale di Napoli, la Biblioteca e Complesso Monumentale dei Girolamini, Villa Favorita a Ercolano, il colonnato di San Francesco di Paola, interventi su Santa Chiara e San Pietro a Majella, oltre alla riunificazione degli spazi del Gran Caffè Gambrinus. L’attività si estende anche a infrastrutture, edilizia scolastica e incarichi su scala nazionale. La capacità di operare su beni tutelati e commesse pubbliche, unita a oltre venticinque anni di continuità, rende Warehouse’s Project una delle realtà più strutturate emerse dalla ricerca.

Warehouse’s Project, società di ingegneria e architettura a Napoli: Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon a Posillipo, tra falesie di tufo e Golfo di Napoli

Dueminimo

Fondato nel 2000 da Alberto Guarriello e Paola Geirola, Dueminimo è uno studio di progettazione architettonica, interior design e product design con sede in via Toledo a Napoli. Accanto al lavoro per la committenza, lo studio porta avanti da sempre un’attività di ricerca sulle contaminazioni tra il progetto e le altre forme espressive. Il portfolio attraversa residenze e spazi commerciali: sul territorio napoletano Dueminimo ha firmato numerosi interventi retail, tra cui la boutique Divincenzo, realizzata con l’architetto Janne Ballone. Tra i progetti più recenti spicca una casa di quasi 250 metri quadrati in un edificio a corte del Cinquecento tra le colline di Pontecorvo e Tarsia, affacciata sul Golfo e pubblicata da Elle Decor nel 2025: un intervento in cui luce e colore legano l’abitare contemporaneo alla stratificazione della città storica. Oltre venticinque anni di attività e una ricerca riconoscibile sull’interior ne motivano la presenza nella selezione.

Dueminimo, studio di architettura e interior design a Napoli: Casa Bia, interno con arco e finestra aperta sul giardino tra Pontecorvo e Tarsia

Vulcanica Architettura

Vulcanica Architettura opera a Napoli dal 1990. Il nucleo fondatore è composto da Marina Borrelli, Eduardo Borrelli e Aldo Maria di Chio e viene affiancato, progetto per progetto, da una rete variabile di architetti e collaboratori. È una struttura volutamente flessibile, che lavora con un’impostazione multidisciplinare dall’analisi iniziale fino alla realizzazione. Il legame con Napoli è particolarmente evidente nel portfolio: Brin 69, la Stazione Cavour, il Ponte di Capodichino, interventi legati allo Stadio Diego Armando Maradona e il progetto FP4 PICS a Casoria sono tra le opere documentate. Il lavoro dello studio è comparso in pubblicazioni italiane e internazionali ed è stato presentato in mostre e rassegne, dalla Biennale di Brasilia all’European Prize for Urban Public Space. Continuità e radicamento territoriale incidono fortemente sulla sua presenza nella selezione.

Vulcanica Architettura, studio di architettura a Napoli: Brin 69, ex magazzino industriale di via Brin riconvertito in uffici nella zona est della città

Gambardellarchitetti

Fondato a Napoli nel 1999, Gambardellarchitetti è guidato da Cherubino Gambardella, architetto, autore e professore ordinario di progettazione architettonica, con Simona Ottieri come partner. La sede è alla Riviera di Chiaia a Napoli, con un ufficio distaccato a Milano. Il percorso comprende concorsi vinti, progetti residenziali e pubblici e una produzione critica particolarmente ampia. Gambardella è stato finalista in più edizioni della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, ha partecipato più volte alla Biennale di Venezia e suoi lavori sono entrati nelle attività espositive del MoMA e del Madre di Napoli. La forza del curriculum culturale e delle pubblicazioni pesa significativamente nella selezione.

Gambardellarchitetti

Giuliano Andrea dell’Uva Architetti

Con sedi a Napoli, a Palazzo Mirelli di Teora, e Milano, Giuliano Andrea dell’Uva Architetti si muove soprattutto tra residenza, hospitality, retail e interior design. Giuliano Andrea dell’Uva ha fondato lo studio dopo la laurea in Architettura alla Federico II; la dimensione attuale del team non è dichiarata in maniera verificabile. Il portfolio recente comprende Palazzo Avino a Ravello, Palazzo Petrvs a Orvieto, Hotel Miramare a Ischia, Hotel Du Lac a Varenna e gli interventi al Jumeirah Capri Palace. Nel 2025 lo studio ha inoltre completato gli spazi dedicati all’alta gioielleria nelle boutique Bvlgari di Milano e Los Angeles. Palazzo Petrvs ha ricevuto nel 2024 un riconoscimento Best of Interior nella categoria Best Renovation, mentre numerosi progetti sono stati pubblicati da AD, Elle Decor e Living. È una delle presenze più orientate all’interior della selezione.

Giuliano Andrea dell’Uva Architetti

Keller Architettura

Fondato nel 2002 dall’architetto Antonio G. Martiniello, Keller Architettura ha sede in via Foria a Napoli. La struttura indicata sul sito comprende Maurizio Martiniello come partner, Mario Nasti come studio director e un gruppo di architetti, ingegneri, paesaggisti, designer e collaboratori esterni. Lo studio lavora su progetti residenziali, commerciali e pubblici, con un’attenzione particolare al rapporto fra recupero, materia e spazio. Un intervento significativo è il lungo processo di recupero dell’ex Lanificio di Santa Caterina a Formiello, nel quale Keller ha insediato anche il proprio spazio di ricerca; il portfolio comprende inoltre concorsi e sperimentazioni internazionali come il progetto “Aperto” per Shanghai. L’esperienza superiore ai vent’anni, la presenza continuativa nel centro di Napoli e una struttura interdisciplinare riconoscibile sostengono il posizionamento dello studio.

Keller Architettura, studio di architettura a Napoli: Villa Tarantino, ex canapificio ottocentesco in tufo giallo napoletano convertito in residenza

Officine Architetti

Officine Architetti nasce a Napoli il 5 maggio 2005 ed è guidato dal fondatore Marco Di Gennaro, affiancato dall’architetto associato Luigi Guidi e dai partner Roberto Tribuzio, Carolina Migliaccio, Rosa Scarinzi e Simona Industria. Lo studio dichiara attività tra Napoli, Milano e Roma e lavora prevalentemente su architettura residenziale, interior design, hospitality e retail. Nel portfolio napoletano compaiono numerosi interventi che rileggono edifici e appartamenti esistenti: San Giacomo 24, nel cuore della città tra via Toledo e Maschio Angioino, Posillipo 80, Ferrigni 11 e diversi progetti al Vomero e a Chiaia; a Capri lo studio ha inoltre lavorato su residenze e strutture ricettive. La continuità del portfolio costruito e una presenza digitale particolarmente costante hanno contribuito alla sua inclusione nella selezione.

Officine Architetti

ARK Design Factory

ARK Design Factory rappresenta una delle realtà più giovani della selezione e ha sede a Napoli, nell’area di Chiaia. Lo studio nasce nella seconda metà degli anni Dieci: le fonti professionali storiche indicano Pina Esposito, Renato Pastore e Antonino Colaiacolo tra i fondatori, mentre il sito ufficiale attuale presenta una struttura guidata da Pina Esposito e un team prevalentemente femminile. Il lavoro è concentrato su residenze, hospitality, food, retail e interior design. La recente attività di recruiting conferma una realtà operativa in crescita.

FADD Architects

FADD Architects è stato fondato a Napoli nel 2016 da Marco Acri, Antonio Di Foggia e Fabrizio Fasolino, dopo un percorso di collaborazione iniziato già nel 2007. Il gruppo lavora principalmente tra architettura, interior e hospitality; LinkedIn colloca lo studio nella fascia 2–10 persone, mentre il sito ufficiale affianca ai tre partner Fabiana Scalzone come associate e project leader. La produzione costruita è particolarmente leggibile nel settore della ristorazione e dell’abitare: Aria Restaurant, Muta Restaurant, Casa Celeste, Casa Riccio, Casa Mille e diversi format hospitality compongono un portfolio ampio e documentato. Il lavoro dello studio è stato raccontato anche da testate indipendenti come Artribune. La struttura più contenuta rispetto alle realtà che precedono è compensata da una ricerca riconoscibile sull’interior e da una produzione consistente in rapporto agli anni di attività.

FADD Architects

Una fotografia dell’architettura napoletana tra grandi strutture e studi d’autore

La selezione editoriale 2026 degli studi di architettura di Napoli e provincia restituisce un territorio professionale meno uniforme di quanto possa apparire. Le prime posizioni comprendono società capaci di gestire grandi commesse pubbliche, museali e infrastrutturali; accanto a queste rimangono centrali studi con una lunga produzione teorica e progettuale e realtà che hanno costruito la propria riconoscibilità nell’interior design, nell’hospitality e nella trasformazione dell’abitare napoletano.

La dimensione ha avuto un peso importante, ma non esclusivo. Un’organizzazione più ampia è stata valutata insieme alla consistenza delle opere realmente realizzate, alla continuità dell’attività, ai riconoscimenti e al rapporto concreto con Napoli e la sua provincia. Ne risulta una selezione che cerca di leggere la struttura reale del settore, più che costruire un elenco dei nomi maggiormente conosciuti dal pubblico.

Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

“La selezione è stata elaborata dalla redazione di Arredare Moderno sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili al momento dell’aggiornamento. Sono stati considerati dimensioni e struttura dello studio, esperienza, portfolio, riconoscimenti, presenza sul territorio e attività digitale. La selezione non rappresenta un giudizio assoluto sulla qualità professionale degli studi citati.”

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